Io e mio marito ci abbiamo messo molto tempo a decidere di prendere un cane. Dopo che i figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, la casa è diventata troppo silenziosa. Sognavo il silenzio, ma all’improvviso ho capito che esistono diversi tipi di silenzio. C’è il silenzio dopo una dura giornata, quando finalmente si può tirare un sospiro di sollievo. E poi c’è il silenzio in cui persino una tazza di caffè sul tavolo fa rumore.
Non volevamo un cucciolo. Non avevamo più l’energia per correre per casa di notte a pulire le pozzanghere e a recuperare le pantofole. Avevamo bisogno di un cane adulto e tranquillo. Uno di quelli che ti sta semplicemente accanto. Uno che non insiste per salire sul divano, non salta addosso alle persone, fa passeggiate senza problemi e capisce che casa è un luogo dove riposare.
